- - [Gli ausiliari dei verbi servili - I Sarti del Web](https://isartidelweb.it/blog/2022/08/22/gli-ausiliari-dei-verbi-servili/) - ## **Qual è l’ausiliare corretto?** *“Non ci sono voluto andare… non avrei dovuto essere pigro!”* Secondo te è corretta questa frase? E se invece avessi scritto *“Non HO voluto andarci… non SAREI dovuto essere pigro”*? Spoiler: nella prima frase i verbi sono tutti corretti, nella seconda il *sarei* è sbagliato. I **verbi**: una **categoria grammaticale spesso temuta e ostile**, perché piena di **eccezioni**, di **regole **e quindi di **errori **che cadono a pioggia.  Ricordo ancora con enorme fastidio le “prove di verbi” che mi toccava fare al liceo – si trattava di verbi greci e latini, in realtà; erano veramente insopportabili, odiavo studiare a memoria e quindi in quelle prove la mia media viaggiava intorno al 3. Per fortuna, a te, ora, i verbi latini e greci non servono… **ma quelli italiani sì,** e da qui non si scappa: quando scrivi i testi per la comunicazione online della tua azienda **DEVI saperli scrivere in italiano corretto, se non vuoi passare per superficiale e incompetente.** (Perciò, se non l’hai ancora fatto, [**CLICCA QUI per iscriverti alla newsletter**](https://isartidelweb.it/iscrizione-mailing-list/) e non perderti neanche un articolo della Penna Rossa!) Oggi ci addentriamo nella **selva dei verbi ausiliari da usare con i verbi servili:** le casistiche e le cose a cui fare attenzione sono più di quelle che pensi. *Avrei dovuto, sarei dovuto, ho voluto, sono dovuto*: a volte, scegliere il verbo corretto da utilizzare sembra un terno al lotto. Tu sei lì tranquillo che scrivi un articolo di blog, un post o una newsletter per i tuoi clienti, e all’improvviso ti assalgono i **dubbi esistenziali:** *Avrei dovuto andare* o *sarei dovuto andare?* *Ho voluto essere* o *sono voluto essere?* **(Se i dubbi non ti assalgono mai, BACCHETTATE:** vuol dire che non stai prestando abbastanza attenzione a quello che stai scrivendo, e dai per scontato che sia tutto giusto!) Per fortuna, la Penna Rossa è qui per te: in questo articolo **scioglieremo insieme tutti i dubbi **a riguardo! Quindi, affila la tua penna e riscalda la tua tastiera: stiamo per scoprire come scegliere sempre **l’ausiliare corretto da usare con i verbi servili!** ![pexels andrea piacquadio 3781743](https://isartidelweb.it/wp-content/uploads/2022/08/pexels-andrea-piacquadio-3781743-600x400.jpg) - # **I VERBI SERVILI** Prima di tutto: **cosa sono i verbi servili?** La Treccani li definisce così: > I verbi servili (detti anche modali) sono verbi che si combinano con un altro verbo di modo infinito per definire una particolare modalità dell’azione. Ovvero, sono verbi che, se **usati in combinazione con altri verbi all’infinito**, servono per **meglio specificare come una data azione sta venendo compiuta.** I verbi servili in italiano sono: - ***Dovere*** - ***Potere*** - ***Volere*** E servono appunto per esprimere: - **Necessità, obbligo** Esempi: *Devi stare più attento.** **Avrei dovuto guardare le previsioni del tempo.* - **Possibilità** Esempi: *Posso venire da te domani.** **Puoi passarmi il sale?* - **Volontà** Esempi: *Voglio tornare a casa presto stasera.** **Hai voluto fare di testa tua.* In generale, possiamo osservare tre cose riguardo ai verbi servili: - **Reggono un altro verbo al modo infinito, specificandolo meglio** Esempi: *Devo fare un annuncio.** **Voglio fare un annuncio.** **Posso fare un annuncio.* - **Il verbo servile e l’infinito che tale verbo regge devono avere lo stesso soggetto** Esempi: *Vittorio deve scegliere che tragedia rappresentare.** **Giacomo vuole scrivere una nuova opera.* - **Possono essere combinati con dei pronomi atoni, che possono essere collocati prima del verbo servile o dopo l’infinito** Esempi: *Possiamo sentirci domani alle 11.** **Ci possiamo sentire domani alle 11.*  Fin qui, non dovrebbero esserci particolari problemi. Ma come si comportano con i verbi ausiliari? ![pexels enzo munoz 2663853](https://isartidelweb.it/wp-content/uploads/2022/08/pexels-enzo-munoz-2663853-600x400.jpg) - # - # **COME SCEGLIERE IL VERBO AUSILIARE?** Dei verbi ausiliari abbiamo già parlato qualche tempo fa, nell’articolo dedicato agli ausiliari da usare con i verbi atmosferici (***Ha piovuto o è piovuto?***; se vuoi rileggerlo [**CLICCA QUI**](https://isartidelweb.it/2022/08/01/ha-piovuto-o-e-piovuto/)). In brevissimo, si tratta dei verbi ***essere *****e *****avere *****quando vengono usati in supporto ad altri verbi**, come ad esempio per formare i **tempi composti **(*io sono andato*) o la forma passiva (*tu sei stato visto*). Naturalmente, anche** i verbi servili hanno tempi composti e forma passiva**, perciò in questi casi è necessario usare un verbo ausiliare. Ma** come si sceglie **tra essere e avere? Non sempre è immediato… ma per fortuna ci sono **4 regole chiare da seguire!** - **Usa lo stesso ausiliare del verbo retto dal servile** Esempi: *Ho voluto mangiare presto oggi.* Ausiliare di mangiare: *avere *(*ho mangiato*) *Ho dovuto scrivere due articoli oggi.* Ausiliare di scrivere: *avere *(*ho scritto)* *Sono potuto tornare solo ieri.* Ausiliare di tornare: *essere *(*sono tornato*) - **Se il verbo che segue il servile è intransitivo, si può usare sia *****essere *****che *****avere *** Esempi: *Ho dovuto uscire.* / *Sono dovuto uscire.* *Hai voluto andare. */ *Sei voluto andare.* - **Se il servile è seguito dal verbo *****essere*****, l’ausiliare sarà sempre *****avere*** Esempi: *Hai dovuto essere forte.* (E NON *Sei dovuto essere forte.*) *Ho potuto essere invitato.* (E NON *Sono potuto essere invitato.*) *Ha voluto essere il primo.* (E NON *È voluto essere il primo.*) - **Se l’infinito è accompagnato da un pronome atono (*****mi, si, ti, ci, vi*****) bisogna usare *****essere *****se il pronome è PRIMA dell’infinito, ma *****avere *****se il pronome è DOPO l’infinito** Esempi: *Mi sono voluta svegliare presto. */* Ho voluto svegliarmi presto.* *Ti sei dovuto occupare delle pulizie. */* Hai dovuto occuparti delle pulizie.* *Si è potuto permettere una pausa.* /* Ha potuto permettersi una pausa.* ![pexels irina keda 12279458](https://isartidelweb.it/wp-content/uploads/2022/08/pexels-irina-keda-12279458-600x400.jpg) Il gatto ti giudica se non fai attenzione quando scrivi - # **QUINDI…** Oggi abbiamo osservato i verbi servili, e capito come fare a scegliere per loro il verbo ausiliare corretto a seconda dei casi. Le 4 regole base sono: - **Usa lo stesso ausiliare del verbo retto dal servile** - **Se il verbo che segue il servile è intransitivo, si può usare sia *****essere *****che *****avere *** - **Se il servile è seguito dal verbo *****essere*****, l’ausiliare sarà sempre *****avere*** - **Se l’infinito è accompagnato da un pronome atono (*****mi, si, ti, ci, vi*****) bisogna usare *****essere *****se il pronome è PRIMA dell’infinito, ma *****avere *****se il pronome è DOPO l’infinito** Se dovessero venirti altri dubbi, non disperare: il dizionario e la Treccani saranno in grado di aiutarti! **Ora tocca a te!** Vuoi mettere in pratica tutto quello che hai imparato sullo scrivere testi corretti ed efficaci, inserendoli in una strategia di Comunicazione Su Misura capace di scacciare tutti i pessimi Clienti A Caso che ti succhiano tempo ed energie e di attirare soltanto i Clienti Su Misura, che oltre a capire quanto vali e ad apprezzare davvero il tuo lavoro non vedono l’ora di acquistare solo da te senza chiedere sconti? Allora **non aspettare: ** **è uscito il SECONDO libro del Sarto: *****COMUNICAZIONE SU MISURA: la STRATEGIA DIGITALE che porta la tua azienda al SUCCESSO!*** Sei pronto a imparare le tecniche del Sarto per impostare la strategia in grado di portare alla tua azienda il fatturato che hai sempre sognato? [**Clicca qui per acquistare subito la tua copia!**](https://metodosartidelweb.it/comunicazione-su-misura/) E per scoprire altri errori da NON fare… … ci vediamo lunedì prossimo!