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Get in the game
Metadata
- Author: Alberto Calcagno
- ASIN: B08F1N95Q2
- Pages: 151 pages
- Publication: September 15, 2020
- Publisher: MONDADORI (September 15, 2020)
- Reference: https://www.amazon.com/dp/B08F1N95Q2
- Kindle link
Highlights
«Non c’è notte tanto grande da non permettere al sole di risorgere il giorno dopo». — location: 707 ^ref-19025
Più punti in comune vengono generati, più la contaminazione è assicurata, più la probabilità di effettuare ottimi risultati aumenta. Il classico caso dove due più due fa cinque, insomma. — location: 950 ^ref-8199
La stessa differenza, insomma, tra affrontare una questione con una persona che non conosco e invece farlo con qualcuno a cui tengo veramente. — location: 968 ^ref-35976
Quali sono i fattori che riescono ad accendere e a garantire nel tempo questa relazione? Risposta facile: la bontà e l’eccellenza dei loro prodotti. Risposta profonda: l’intimità e la complicità tra consumatori e tutto quell’insieme di valori, comportamenti, convinzioni, relazioni che rientrano e strutturano il contenitore azienda. — location: 973 ^ref-52444
Santo Graal della reputazione, che va difeso con coraggio dagli attacchi dei predoni infedeli del compromesso e delle facili scorciatoie. — location: 981 ^ref-61397
Un imprenditore è una persona che non si pone limiti e che cerca di fare tutto ciò che è possibile per creare valore, per migliorare lo stato naturale delle cose cambiandolo e, se possibile, traendone un beneficio, una crescita, un arricchimento. — location: 1066 ^ref-49633
l’essere imprenditori non prevedono il dono di saper predire il futuro, ma il modo in cui noi saremo pronti e aperti mentalmente nella loro gestione farà la differenza. Più — location: 1077 ^ref-58473
Ci si può migliorare partendo dai nostri punti deboli, le nostre incertezze, magari dalla nostra timidezza nell’esporre completamente la nostra opinione, o dalla ritrosia nel fare il primo passo in un ambiente sconosciuto, nell’affrontare discorsi potenzialmente conflittuali, nel ricominciare a desiderare di lasciare il proprio segno anche dopo un errore, dopo esser caduti. — location: 1085 ^ref-24963
dobbiamo entrare nell’ordine di idee che le opportunità di crescita, o di accelerazione dello sviluppo formativo per i nostri figli, vadano cercate in ambito privato. — location: 1111 ^ref-64094
L’azienda investe nella persona, la persona investe su di sé, per poi restituire quanto capitalizzato, aggiungendo valore all’azienda. E il cerchio si chiude. — location: 1157 ^ref-7414
Chiunque poi può essere talvolta nel ruolo del sostenente, talvolta in quello del sostenuto, in una perenne giostra statistica. — location: 1163 ^ref-59657
«Se non li puoi convincere, confondili». — location: 1226 ^ref-26618
Analogamente, nelle aziende, l’energia – che possiamo tradurre nella capacità di far crescere e sviluppare il business in modo organico e industriale – dipende dalla relazione profonda fra tre variabili: l’ambizione della visione aziendale, la capacità di tradurla in comportamenti concreti e consistenti, rafforzati da una determinata propensione al cambiamento. — location: 1247 ^ref-30980
G (Growth)= a (Ambition) *e (Execution) ^c (Change) — location: 1249 ^ref-22193
Più l’esecuzione è mossa da una feroce ricerca del giusto mix tra pragmatismo ed eccellenza, da una relazione bilanciata tra semplicità e utilità, da un umile rispetto per il cliente finale, più la possibilità di progredire e creare un vantaggio competitivo sarà garantita. — location: 1263 ^ref-25303
Tanto più il desiderio di intraprendere sentieri non battuti o di percorrere rotte non convenzionali è vivo nella cultura aziendale, maggiore la probabilità di realizzare velocemente il prodotto di ambizione ed esecuzione. — location: 1270 ^ref-47606
crescita. La crescita, pertanto, sia aziendale sia personale, non avviene per caso. È la conseguenza, quasi matematica, dell’intensità della presenza di ambizione, esecuzione e propensione al cambiamento. In un’organizzazione che promuove la crescita personale dei propri dipendenti, lo sviluppo sarà sempre assicurato. — location: 1295 ^ref-47498
il passaggio per gradi è la soluzione migliore. Cerchiamo perciò un meccanismo di sfide crescenti a cui siano collegati carichi di fatica crescenti: questo meccanismo a ladder segue sempre il principio che tutto si può allenare e quindi anche la nostra capacità di sostenere carichi di lavoro in aumento. — location: 1348 ^ref-59224
Jean-Paul Sartre diceva che la fiducia si guadagna goccia a goccia ma si perde a litri: quello che posso dire io è che organizzare il lavoro di un’azienda cercando di far leva sulla stima e sul rispetto reciproco implica comunque un alto livello di consapevolezza e di maturità da parte di tutti i dipendenti. — location: 1433 ^ref-37820
costringe sempre a offrire un subset di quello che pensiamo o proviamo a livello emozionale; diciamo che è più conveniente e sicuro, e comunque preferibile, galleggiare a vista che fare e consentire ad altri di — location: 1566 ^ref-63077
fare delle apnee in profondità dentro di noi. — location: 1567 ^ref-35962
La positività, del resto, è proprio lo stato d’animo che facilita la contaminazione. Più sono positivo, più sono aperto alle suggestioni che mi arrivano dall’esterno e più il mio strato-scorza sarà permeabile. — location: 1602 ^ref-8202
Gli altri ci completano e ci migliorano, questo è il vero messaggio dell’XXchange management e della contaminazione positiva. E con questa considerazione possiamo andare diretti all’ultimo capitolo per tirare le conclusioni. — location: 1637 ^ref-41926
FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera), da quando questa associazione ha scelto Filippo Tortu, l’italiano più veloce di sempre sui 100 metri piani, come principale testimonial della propria campagna pubblicitaria. — location: 1646 ^ref-53020
Erano semplicemente trentadue anni, dalla brillante prestazione di Pierfrancesco Pavoni ai Mondiali di Roma del 1987, che il nostro Paese aspettava di assistere ancora a un momento simile. — location: 1650 ^ref-57670
tutti gli ingredienti per esprimersi al meglio. Il meglio è diverso per ognuno di noi, la cosa importante è che ci ingaggiamo in un processo di miglioramento costante che passa dalla nostra abitudine ad accogliere, promuovere, intraprendere sfide. Come affermavo nei capitoli precedenti, non esiste la sfida giusta per eccellenza ma quella giusta per noi; l’importante è continuare a farsi trovare pronti in pedana quando arriva il momento di saltare e il giudice arbitro chiama il tuo nome. — location: 1698 ^ref-12059
Il mettersi alla prova con piccole sfide quotidiane, mensili, trimestrali e poi alzare il tiro misurandosi con obiettivi più importanti non fa altro che aumentare la nostra confidenza nel provare a misurarci. — location: 1703 ^ref-5351
A un certo punto sarà automatico, la tensione verso il miglioramento diventerà una parte imprescindibile della nostra giornata e, quindi, ci troveremo esattamente nel punto che volevamo. A nessuno viene chiesto di essere sportivi professionisti, tutti però possiamo essere atleti. — location: 1705 ^ref-20409
Non è una gara contro qualcuno, è una gara per qualcosa. Fa la differenza sapere cosa stiamo cercando di ottenere, piuttosto che cercare di correre senza meta. La direzione non basta, dobbiamo sapere anche dove vogliamo arrivare. — location: 1708 ^ref-61901
Se vogliamo elevare le nostre prestazioni personali e, con esse, quelle aziendali, non basta essere allineati con la visione ma dobbiamo anche essere attori dei valori comportamentali a essa sottesi. — location: 1716 ^ref-16409
L’obiettivo non è la spersonalizzazione dell’individuo ma, al contrario, la ricerca della sua realizzazione migliore. — location: 1719 ^ref-65170
Per ogni passo fatto nella giusta direzione, infatti, per ogni conquista quotidiana, per ogni miglioramento sul campo, entreremo in un percorso virtuoso per cui il nostro corpo e la nostra mentalità richiederanno automaticamente di essere di nuovo messi alla prova e con obiettivi ancora più sfidanti. — location: 1724 ^ref-60634
Questo il premio: essere diventati atleti migliori, avendo dato tutto e avendo ricevuto in cambio soddisfazione e realizzazione di sé. Insomma, la miglior medaglia da finisher che si possa immaginare, con un traguardo esistenziale sotto il quale voi stessi vi proclamerete, finalmente e con soddisfazione, Ironman. — location: 1729 ^ref-40488
Gli altri e le loro esperienze ci completano, infatti, e possono darci una mano ad andare oltre i nostri limiti. Non avversari, non nemici ma soltanto generatori di positività e di energia a nostro vantaggio. — location: 1736 ^ref-40810