Files
logseq/pages/Davis-Napoli e Napoleone.md
T
2025-06-05 22:07:12 +02:00

16 KiB
Raw Blame History

kindle-sync
kindle-sync
bookId title author asin lastAnnotatedDate bookImageUrl highlightsCount
57251 Napoli e Napoleone: L'Italia Meridionale e le rivoluzioni europee (1780-1860) (Saggi) (Italian Edition) John Anthony Davis B00LVS903I 2024-09-04 https://m.media-amazon.com/images/I/71nm1CV-9zL._SY160.jpg 76

Napoli e Napoleone

Metadata

Highlights

Tolentino — location: 52 ^ref-28127


Nei mesi in cui presero il controllo del territorio, i nuovi governanti si impegnarono a ristrutturare il regno secondo i modelli sperimentati durante la Rivoluzione e nel periodo successivo. — location: 57 ^ref-44642


sistema fiscale fu uniformato a quello francese e le imposte dirette furono riordinate attraverso lingiunzione di una singola tassa territoriale. — location: 59 ^ref-15472


debiti della precedente monarchia furono estinti grazie alla vendita delle terre di oltre 1.300 case religiose; — location: 60 ^ref-59027


«Non mai società [era] stata sconvolta quanto la napoletana ai primi anni del XIX secolo» — location: 64 ^ref-20044


fallimento di queste riforme fu un momento decisivo, nel quale i destini del Nord e del Sud cominciarono irreparabilmente a camminare su due strade differenti. Mentre — location: 68 ^ref-39892


il Sud tornava sui propri passi ed entrava zoppicando nel XIX secolo, ancora incatenato alle strutture dellancien régime. — location: 70 ^ref-12197


il Paese affrontava una prolungata crisi economica e politica, che per poco non rovesciò la fragile monarchia costituzionale istituita appena tre decenni prima. — location: 75 ^ref-10797


abbandonare le loro case in cerca di un lavoro e di vite migliori al di là dellAtlantico, — location: 86 ^ref-20487


«Questione meridionale» era uneredità del passato. Il principale artefice di questo schema interpretativo fu uno dei più accreditati esponenti della cultura risorgimentale, il filosofo e storico napoletano Benedetto Croce. Meridionale e profondamente orgoglioso — location: 92 ^ref-57259


«rivoluzione passiva» — location: 96 ^ref-39121


Vincenzo Cuoco, — location: 98 ^ref-57814


triste epilogo della breve Repubblica napoletana del 1799 dimostrava in maniera tragica e drammatica larretratezza e la corruzione della società meridionale. — location: 103 ^ref-32660


Questultima ebbe vita molto breve e, come le altre «repubbliche sorelle» instaurate sul territorio italiano, fu lasciata senza difese allorquando il Direttorio decise di ritirare le sue truppe dalla penisola nel mese di aprile. — location: 108 ^ref-5656


In questa prospettiva, i napoletani apparivano inevitabilmente come allievi disattenti, mal disposti ad apprendere i modelli proposti dalla Grande Nation. La dimostrazione più chiara — location: 135 ^ref-51980


Gramsci sostenne che larretratezza del Mezzogiorno era lo scoglio sul quale erano naufragate le aspirazioni democratiche del Risorgimento. — location: 149 ^ref-60898


«rivoluzione passiva» di Vincenzo Cuoco, — location: 151 ^ref-32950


Mezzogiorno, con i suoi reazionari proprietari terrieri, era stato lostacolo più grande per lo sviluppo politico del nuovo Stato italiano13. — location: 157 ^ref-43483


Le regioni meridionali avevano subito le conseguenze della Depressione tra le due guerre, delle politiche economiche e coloniali del regime fascista e, a seguito dellinvasione della Sicilia del 1943, erano state soggette per due anni alle operazioni militari e alloccupazione degli alleati. — location: 161 ^ref-32306


il malcontento della popolazione meridionale potesse favorire linfiltrazione comunista; — location: 168 ^ref-35884


Arrivarono economisti, antropologi e sociologi da tutto il mondo, ma principalmente dagli Stati Uniti, per sperimentare la validità dei più evoluti programmi di sviluppo e per trasformare il Sud nel principale avamposto premoderno dellEuropa contemporanea15. — location: 170 ^ref-65189


Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi e Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa. — location: 175 ^ref-4929


Tuttavia i livelli di produttività del Meridione rimangono tra i più bassi del continente, le infrastrutture economiche e sociali sono povere, la criminalità organizzata, la mafia e la corruzione della classe politica continuano a imperversare17. — location: 184 ^ref-20528


decennio napoleonico, tradizionalmente considerato come il punto di partenza di una lunga «rivoluzione passiva». — location: 203 ^ref-49672


Di fronte a questa questione, diventa evidente il limite generato dalla pretesa di imporre ogni cosa dallalto. — location: 217 ^ref-3573


Non appena i governanti francesi si misero al lavoro, si accorsero che le loro iniziative erano condizionate dalle intromissioni di diversi gruppi e interessi sociali. — location: 230 ^ref-7640


un sistema politico pienamente coinvolti nel processo di trasformazione che stava cominciando a minare le basi dellantico regime negli altri Stati europei. — location: 236 ^ref-8621


In ogni Stato italiano i tentativi di introdurre sistemi più efficaci di burocrazia centralizzata diedero vita a profonde divisioni e talvolta incontrarono poderose resistenze. — location: 240 ^ref-43863


«un remoto e indolente angolo del mondo». Negli ultimi anni del secolo, tuttavia, questo — location: 417 ^ref-18618


Ciò accadde, in parte, perché il Mediterraneo centrale e orientale aveva acquisito nel frattempo una nuova importanza nelle dinamiche politiche europee. — location: 419 ^ref-62210


i progetti espansionisti della Russia zarista provocarono una serie di conflitti con i turchi ottomani che si conclusero con lannessione della Crimea del 1783, — location: 422 ^ref-13870


progetti espansionisti della Russia zarista provocarono una serie di conflitti con i turchi ottomani che si conclusero con lannessione della Crimea del 1783, prima che cominciasse una nuova — location: 422 ^ref-43156


lannessione della Crimea del 1783, prima — location: 423 ^ref-57098


1787 combattuta dagli stessi russi e dagli austriaci contro i turchi. — location: 424 ^ref-18716


sottrarre allInghilterra le vie di comunicazione con lIndia, — location: 427 ^ref-16347


Nelson nella battaglia del Nilo del primo agosto 1798. — location: 428 ^ref-11310


Dopo la vittoria, leroe del Nilo si diresse verso Napoli per dare riparo alle sue navi e guarire dalle sue ferite, ma si infatuò della giovane moglie di Sir William Hamilton, Emma. — location: 431 ^ref-5244


pressioni da Nelson, dagli Hamilton e dalla regina per lanciare unoffensiva contro i francesi che avevano occupato Roma poco tempo prima. — location: 434 ^ref-39934


fu condotto con i suoi cortigiani sulle navi di Nelson nella più sicura Sicilia. — location: 437 ^ref-51896


Meridione fu usato per controllare le periferie dellimpero e — location: 442 ^ref-34528


usato per controllare le periferie dellimpero e i suoi destini furono condizionati dalle mutevoli alleanze e controalleanze delle potenze europee3. — location: 442 ^ref-54769


strettamente legati ai tentativi dei Borbone di costruire un — location: 445 ^ref-26871


solido Stato dinastico. Prima di diventare indipendente — location: 446 ^ref-7701


1734, il Regno delle Due Sicilie era stato per due secoli la frontiera dellimpero spagnolo, — location: 446 ^ref-32936


Dopo una breve parentesi di governo austriaco, il regno conquistò la sua autonomia finendo nelle mani di un ramo cadetto dei Borbone di Spagna. — location: 448 ^ref-40405


regno era povero e debole. Non — location: 455 ^ref-57057


le sue risorse erano state in buona parte dissipate dagli spagnoli nel secolo precedente. — location: 459 ^ref-24665


riorganizzazione amministrativa e finanziaria, — location: 460 ^ref-28237


beni del regno furono saccheggiati per pagare le guerre e soddisfare i creditori. — location: 461 ^ref-45303


beneficiari di questa situazione furono gli esponenti — location: 462 ^ref-13466


Borbone di Napoli aspiravano a grandi palazzi, grandi armamenti, grandi eserciti e grandi navi. Tuttavia — location: 471 ^ref-17314


lintero edificio dellancien régime meridionale era stato costruito. — location: 473 ^ref-38594


dellancien régime — location: 473 ^ref-1971


gli ordini privilegiati, la Chiesa, le corporazioni. — location: 474 ^ref-21069


«lunga pace» europea che precedette le guerre rivoluzionarie, le — location: 487 ^ref-11860


spedizioni mercantili britanniche e francesi erano solo le più cospicue tra quelle che toccavano i porti mediterranei e levantini. Le — location: 488 ^ref-61949


sottoporre a coltura una maggiore quantità di terra. Ma — location: 494 ^ref-26288


Tavoliere di Puglia e lentroterra siciliano – avevano seri problemi di irrigazione, scarse precipitazioni piovose — location: 498 ^ref-62042


suolo sterile e poco fertile che aveva bisogno di lunghi periodi di maggese e pascolo tra un raccolto e laltro. — location: 499 ^ref-1730


distruzione delle foreste montane che aveva esposto le aree pianeggianti alle inondazioni primaverili. — location: 503 ^ref-18199


proprietari terrieri erano autorizzati a esigere le tasse dalle comunità locali soggette alla loro giurisdizione. — location: 514 ^ref-59479


numerosi diritti duso collettivi che le comunità locali esercitavano sulle terre feudali e sulle vaste terre demaniali che — location: 516 ^ref-53584


Diversamente da quanto accadeva per la proprietà privata, il possesso delle terre feudali era soggetto a una serie di restrizioni che facevano in modo che la terra rimanesse destinata a molteplici usi14. — location: 519 ^ref-29468


pastori godevano di diritti di passaggio su terre pubbliche e private stabiliti nel XV secolo. Di — location: 533 ^ref-47156


Si misero in moto potenti interessi e non fu certamente un caso se ci fu una stretta connessione fra il fenomeno del brigantaggio e la transumanza, — location: 535 ^ref-13940


grandi allevamenti finirono nelle mani dei proprietari terrieri che non esitarono ad assumere servitori armati per difendere i loro beni e i loro privilegi16. — location: 537 ^ref-8699


NellItalia meridionale, tuttavia, le conseguenze delliniziativa antifeudale furono differenti. — location: 550 ^ref-28489


logge massoniche che si moltiplicarono negli ultimi decenni del secolo, spesso con laperto sostegno del governo19. — location: 558 ^ref-55721


1504 al 1707, le corone di Napoli e Sicilia erano state controllate dalla monarchia spagnola e affidate ai viceré, le — location: 570 ^ref-37580


corti si trovavano proprio a Napoli e a Palermo. — location: 571 ^ref-33473


1734, a seguito del declino del potere iberico e della fine della Guerra di successione e — location: 571 ^ref-15222


conflitti durarono mezzo secolo e si concentrarono sui possedimenti spagnoli in Italia, che comprendevano anche Milano e la Sardegna. — location: 574 ^ref-51228


In un primo momento gli spagnoli furono cacciati dagli austriaci, che posero un arciduca asburgico sul trono di Napoli nel 170721. — location: 574 ^ref-38654


1720, furono gli stessi austriaci a occupare la Sicilia e tutto il resto del Meridione, fino alla Guerra di successione polacca, durante la quale i Borbone ripresero il controllo della situazione. — location: 576 ^ref-34239


1733 si stabilì che il figlio del re Filippo V di Spagna – — location: 577 ^ref-50337


priorità di Carlo di Borbone24 era quella di proteggere i confini. — location: 584 ^ref-6134