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2025-06-05 22:07:12 +02:00

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  • Gli ausiliari dei verbi servili - I Sarti del Web

  • Qual è lausiliare corretto?

    “Non ci sono voluto andare… non avrei dovuto essere pigro!”

    Secondo te è corretta questa frase?

    E se invece avessi scritto “Non HO voluto andarci… non SAREI dovuto essere pigro”? Spoiler: nella prima frase i verbi sono tutti corretti, nella seconda il sarei è sbagliato.

    verbi: una categoria grammaticale spesso temuta e ostile, perché piena di eccezioni, di **regole **e quindi di **errori **che cadono a pioggia. 

    Ricordo ancora con enorme fastidio le “prove di verbi” che mi toccava fare al liceo si trattava di verbi greci e latini, in realtà; erano veramente insopportabili, odiavo studiare a memoria e quindi in quelle prove la mia media viaggiava intorno al 3.

    Per fortuna, a te, ora, i verbi latini e greci non servono… ma quelli italiani sì, e da qui non si scappa: quando scrivi i testi per la comunicazione online della tua azienda DEVI saperli scrivere in italiano corretto, se non vuoi passare per superficiale e incompetente. (Perciò, se non lhai ancora fatto, CLICCA QUI per iscriverti alla newsletter e non perderti neanche un articolo della Penna Rossa!)

    Oggi ci addentriamo nella selva dei verbi ausiliari da usare con i verbi servili: le casistiche e le cose a cui fare attenzione sono più di quelle che pensi.

    Avrei dovuto, sarei dovuto, ho voluto, sono dovuto: a volte, scegliere il verbo corretto da utilizzare sembra un terno al lotto.

    Tu sei lì tranquillo che scrivi un articolo di blog, un post o una newsletter per i tuoi clienti, e allimprovviso ti assalgono i dubbi esistenziali:

    Avrei dovuto andare o sarei dovuto andare? Ho voluto essere o sono voluto essere?

    (Se i dubbi non ti assalgono mai, BACCHETTATE: vuol dire che non stai prestando abbastanza attenzione a quello che stai scrivendo, e dai per scontato che sia tutto giusto!)

    Per fortuna, la Penna Rossa è qui per te: in questo articolo **scioglieremo insieme tutti i dubbi **a riguardo!

    Quindi, affila la tua penna e riscalda la tua tastiera: stiamo per scoprire come scegliere sempre lausiliare corretto da usare con i verbi servili!

    pexels andrea piacquadio 3781743

  • I VERBI SERVILI

    Prima di tutto: cosa sono i verbi servili?

    La Treccani li definisce così:

    I verbi servili (detti anche modali) sono verbi che si combinano con un altro verbo di modo infinito per definire una particolare modalità dellazione.

    Ovvero, sono verbi che, se usati in combinazione con altri verbi allinfinito, servono per meglio specificare come una data azione sta venendo compiuta.

    I verbi servili in italiano sono:

  • Dovere

  • Potere

  • Volere

    E servono appunto per esprimere:

  • Necessità, obbligo Esempi: Devi stare più attento.* *Avrei dovuto guardare le previsioni del tempo.

  • Possibilità Esempi: Posso venire da te domani.* *Puoi passarmi il sale?

  • Volontà Esempi: Voglio tornare a casa presto stasera.* *Hai voluto fare di testa tua.

    In generale, possiamo osservare tre cose riguardo ai verbi servili:

  • Reggono un altro verbo al modo infinito, specificandolo meglio Esempi: Devo fare un annuncio.* Voglio fare un annuncio. *Posso fare un annuncio.

  • Il verbo servile e linfinito che tale verbo regge devono avere lo stesso soggetto Esempi: Vittorio deve scegliere che tragedia rappresentare.* *Giacomo vuole scrivere una nuova opera.

  • Possono essere combinati con dei pronomi atoni, che possono essere collocati prima del verbo servile o dopo linfinito Esempi: Possiamo sentirci domani alle 11.* *Ci possiamo sentire domani alle 11. 

    Fin qui, non dovrebbero esserci particolari problemi.

    Ma come si comportano con i verbi ausiliari?

    pexels enzo munoz 2663853

  • COME SCEGLIERE IL VERBO AUSILIARE?

    Dei verbi ausiliari abbiamo già parlato qualche tempo fa, nellarticolo dedicato agli ausiliari da usare con i verbi atmosferici (Ha piovuto o è piovuto?; se vuoi rileggerlo CLICCA QUI).

    In brevissimo, si tratta dei verbi ***essere *****e *****avere ***quando vengono usati in supporto ad altri verbi, come ad esempio per formare i **tempi composti **(io sono andato) o la forma passiva (tu sei stato visto).

    Naturalmente, anche** i verbi servili hanno tempi composti e forma passiva**, perciò in questi casi è necessario usare un verbo ausiliare.

    Ma** come si sceglie **tra essere e avere?

    Non sempre è immediato…

    ma per fortuna ci sono 4 regole chiare da seguire!

  • Usa lo stesso ausiliare del verbo retto dal servile

    Esempi: Ho voluto mangiare presto oggi. Ausiliare di mangiare: *avere *(ho mangiato)

    Ho dovuto scrivere due articoli oggi. Ausiliare di scrivere: *avere *(ho scritto)

    Sono potuto tornare solo ieri. Ausiliare di tornare: *essere *(sono tornato)

  • **Se il verbo che segue il servile è intransitivo, si può usare sia *****essere *****che *****avere ***

    Esempi: Ho dovuto uscire. / Sono dovuto uscire. *Hai voluto andare. */ Sei voluto andare.

  • **Se il servile è seguito dal verbo essere, lausiliare sarà sempre **avere

    Esempi: Hai dovuto essere forte. (E NON Sei dovuto essere forte.) Ho potuto essere invitato. (E NON Sono potuto essere invitato.) Ha voluto essere il primo. (E NON È voluto essere il primo.)

  • **Se linfinito è accompagnato da un pronome atono (mi, si, ti, ci, vi) bisogna usare *****essere *****se il pronome è PRIMA dellinfinito, ma *****avere ***se il pronome è DOPO linfinito

    Esempi: Mi sono voluta svegliare presto. / Ho voluto svegliarmi presto. Ti sei dovuto occupare delle pulizie. / Hai dovuto occuparti delle pulizie. Si è potuto permettere una pausa. /* Ha potuto permettersi una pausa.*

    pexels irina keda 12279458

    Il gatto ti giudica se non fai attenzione quando scrivi

  • QUINDI…

    Oggi abbiamo osservato i verbi servili, e capito come fare a scegliere per loro il verbo ausiliare corretto a seconda dei casi.

    Le 4 regole base sono:

  • Usa lo stesso ausiliare del verbo retto dal servile

  • **Se il verbo che segue il servile è intransitivo, si può usare sia *****essere *****che *****avere ***

  • **Se il servile è seguito dal verbo essere, lausiliare sarà sempre **avere

  • **Se linfinito è accompagnato da un pronome atono (mi, si, ti, ci, vi) bisogna usare *****essere *****se il pronome è PRIMA dellinfinito, ma *****avere ***se il pronome è DOPO linfinito

    Se dovessero venirti altri dubbi, non disperare: il dizionario e la Treccani saranno in grado di aiutarti!

    Ora tocca a te!

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    E per scoprire altri errori da NON fare…

    … ci vediamo lunedì prossimo!